Lumignano è uno dei centri d'arrampicata sportiva più importanti del Nord Italia.
Una falesia apprezzata per la bellezza dell'arrampicata e la qualità della roccia, ma anche per la difficoltà
e il valore storico di molti itinerari. Infatti, proprio negli anni in cui la moderna arrampicata sportiva nasceva e si sviluppava,
le striature di "Lumignano classica" hanno visto il massimo del loro fulgore e hanno attratto molti tra i più forti climbers.
La storia di queste pareti inizia già nel 1924 quando, sembra ad opera di Severino Casara,
fu salito il diedro-fessura della "Sbrega". Poi, negli anni '70, arrivarono Renato Casarotto e ancora più tardi Heinz Mariacher.
Il grande lavoro di chiodatura è dovuto all'opera del tutt'ora molto attivo Michele Guerrini, senza dimenticare alcuni
contributi d'eccezione come quelli, tra gli altri, di Martin Scheel e Manolo.
Accesso Lumignano è situata pochi chilometri a sud della città di Vicenza.
Da Vicenza si imbocca la statale 247 per Este che costeggia tutti i colli Berici. Si giunge al paese di Longare
superato il quale si devia a destra per Costozza e Lumignano. Dopo il primo dei due paesi e dopo alcune curve si
raggiungono le rocce che sovrastano il paese. Per salire alle pareti più classiche si supera la chiesa e
si continua per la strada fino al suo termine. Si parcheggia in prossimità di un grande masso.
Tipo di arrampicata L'arrampicata è tecnica ed impegnativa, e in genere le vie sono esplosive e dalle gradazioni severe.
Nella zona strapiombante l'arrampicata è atletica, su buchi spesso dolorosi,
mentre sulle pareti verticali l’arrampicata è molto tecnica e richiede un ottimo uso dei piedi.